Questo sito fa uso di cookies propri e di terze parti per fornire una migliore esperienza di navigazione ai propri utenti.

Un disturbo che in Italia colpisce 1 donna su 2 dai 18 ai 60 anni: le cause più comuni e i sintomi più frequenti.

Questo disturbo è determinato dal ristagno di liquidi nei tessuti, spesso legato a deficit più o meno importanti della circolazione ed è accentuato da abitudini di vita poco salutari quali la scarsa attività fisica, sovrappeso, fumo, diete scorrette, nonchè caldo eccessivo e condizioni lavorative o abitudini che impongono di restare in piedi o seduti per lungo tempo.

 E' noto che l'attività muscolare facilita anche la circolazione venosa.

Colpisce il 50% delle donne , infatti è legato a loro tipici comportamenti o condizioni anche transitorie quali la fase premestruale, gravidanza, stipsi, cellulite, assunzione di pillola anticoncezionale, abiti costrittivi e tacchi troppo alti.

Gambe stanche, pesanti e indolenzite, con il tempo, tendono a rimanere segnate da sgradevoli inestetismi e tendono a perdere tutto il loro fascino.

I sintomi più frequenti

  1. Facile stancabilità delle gambe e fastidioso indolenzimento
  2. Sensazione di pesantezza e gonfiore delle caviglie
  3. Pelle ruvida, facile alla desquamazione e disidratata
  4. Sensazione di fastidio al caldo estivo e al calore di ambienti surriscaldati
  5. Sensazioni passeggere di formicolio e prurito, piccoli crampi notturni al polpaccio
  6. Vene o capillari che col tempo si evidenziano per colore e turgore, creando sgradevoli inestetismi

Se non si corre ai ripari con uno stile di vita corretto e trattamenti adeguati, il disturbo può cronicizzarsi